Tra metodi tradizionali e soluzioni innovative, ecco i metodi che possono garantire la sanificazione della vostra auto

1. Sanificazione interni auto: prodotti da usare e sconsigliati
2. Aria condizionata: igienizzate il vostro impianto
3. Igienizzare auto con raggi ultravioletti UV-C
4. Purificatore dell'aria tramite ionizzazione
5. Igienizzazione abitacolo auto con calore

Non siamo mai stati così consapevoli dell'importanza della pulizia dell'auto come in questo periodo. Con l'esplosione dell’emergenza Coronavirus, la sanificazione interni auto è diventata una necessità, sia per i proprietari sia per chi ha scelto il noleggio auto a lungo termine.

Ci sono molti modi per garantire che il veicolo sia sempre igienicamente sicuro. Noi oggi vi proponiamo 5 metodi che forse non conoscete ancora, e che vale la pena di tenere in considerazione insieme alle modalità più tradizionali. 

1. Sanificazione interni auto: prodotti da usare e sconsigliati

Oltre alla protezione personale e alle indicazioni contenute nella nostra guida Sanificazione auto contro il Coronavirus, è importante dedicare attenzione alla scelta dei prodotti.

Preferite quelli a base di alcool, perché permettono di disinfettare in modo efficace ma senza rischi per voi e per le superfici. I prodotti a base di cloro e candeggina, infatti, sono altrettanto utili ma sono irritanti per la pelle e potenzialmente dannosi per i materiali dell’abitacolo: ricordate quindi di evitare concentrazioni di cloro attivo superiori allo 0,1 e diluire fortemente la candeggina.

prodotti-per-sanificazione-in-terni-auto.jpg

2. Aria condizionata: igienizzate il vostro impianto

Insieme al rispetto delle norme di distanziamento e di protezione individuale, la corretta areazione degli ambienti chiusi può contribuire ad evitare la diffusione del virus. Anche se la comunità scientifica non ha ancora confermato un eventuale ruolo dei sistemi di condizionamento nella trasmissione del virus, vale la pena di prestare particolare attenzione alla pulizia dei filtri e dell’impianto, utilizzando prodotti disponibili in commercio come spray o schiume igienizzanti.

3. Igienizzare auto con raggi ultravioletti UV-C

Alcuni studi recenti hanno dimostrato che il Coronavirus è sensibile ai raggi UV-C, ovvero quelli a bassa lunghezza d’onda. Questo metodo, d’altra parte, è già diffuso in altri settori per la sanificazione ambienti da virus e batteri, quindi può essere efficace anche per la sanificazione interni auto. È importante però affidarsi a degli specialisti per essere sicuri che la procedura venga effettuata in modo efficace e soprattutto sicuro.

4. Purificatore dell'aria tramite ionizzazione

I purificatori d’ambiente, già molto utilizzati per ridurre particolati e allergeni in ambienti chiusi, sono oggi al vaglio della comunità scientifica per verificarne l'efficacia anche contro il Coronavirus. Gli ioni negativi emessi dal dispositivo si legano alle particelle contenute nell'aria, impedendone la dispersione e quindi riducendo il rischio di respirarle.

Questo metodo, quindi, potrebbe essere utile anche per la sanificazione interni auto. Ma anche in questo caso è essenziale affidarsi ad apparecchiature di provenienza certificata e soprattutto ricordare che l’areazione frequente dell’abitacolo rimane uno degli strumenti più efficaci per ridurre i rischi.

igienizzazione-con-calore.jpg

5. Igienizzazione abitacolo auto con calore

Per concludere, vi illustriamo un metodo che arriva dagli Stati Uniti e che la casa automobilistica Ford ha utilizzato in via sperimentale per la sanificazione interni auto dei veicoli della Polizia.

Il principio su cui si basa è l’azione dimostrata del calore superiore ai 56° nell’abbattimento della carica virale del Coronavirus. Il riscaldamento del veicolo, che naturalmente non deve avere passeggeri a bordo durante il trattamento, viene effettuato attraverso il sistema di areazione interno del veicolo stesso, controllando il mantenimento della temperatura e il ricircolo d’aria. 

 

In cerca di un veicolo perfettamente sanificato? Scegliete un'auto a noleggio e viaggiate in sicurezza, anche (e soprattutto) in tempi di emergenza sanitaria.

 

Newsletter